La Ley 2/2023, de 20 de febrero, reguladora de la protección de las personas que informen sobre infracciones normativas y de lucha contra la corrupción, conocida como ‘Ley Whistleblowing’, establece en el primer apartado de su artículo 10 cuáles son las entidades del sector privado obligadas a implementar un sistema interno de información (empresas con 50 o más trabajadores, partidos políticos, sindicatos, organizaciones empresariales, entre otros).

D’altra parte, il secondo comma dello stesso articolo stabilisce che le società che non sono vincolate dall’obbligo imposto dal primo comma dell’articolo 10 possono istituire un proprio sistema informativo, a condizione che rispettino le disposizioni di legge.
Per queste aziende, esiste un’ampia gamma di formati per l’implementazione dei loro canali di whistleblowing: piattaforma web, per posta, telefono, cassetta postale, o anche attraverso una persona scelta per gestire questo tipo di whistleblowing. Tutti, tuttavia, devono rispettare alcuni requisiti minimi, richiesti dalla legge:

Quali sono i requisiti del canale dei reclami?


Informazioni: la procedura di canale deve essere chiaramente definita. Stabilire la persona incaricata di gestire i reclami e le fasi da seguire in ciascuna delle procedure di reclamo mediante un protocollo.


A tutte le aziende interessate si raccomanda di istituire più di un canale di whistleblowing, in modo che i lavoratori possano segnalare le irregolarità per iscritto o verbalmente, individuando il modello di sistema più appropriato a seconda delle circostanze di ciascuna azienda.
In ogni caso, se l’azienda sceglie di nominare uno o più responsabili interni del whistleblowing, la loro nomina e la loro revoca devono essere notificate all’Autorità indipendente per la protezione degli informatori. Inoltre, questa persona dovrà svolgere alcune funzioni minime, come l’invio di notifiche, il mantenimento delle comunicazioni con il denunciante e la trasmissione delle informazioni pertinenti alla Procura della Repubblica, nel caso in cui ciò che è stato segnalato sia oggetto di una denuncia, tra gli altri compiti.

L’azienda può scegliere di designare un organo collegiale per la gestione del canale dei reclami, ma deve scegliere un dipendente per la gestione e l’elaborazione delle comunicazioni con tale organo, in conformità con il secondo comma dell’articolo 8.

Accessibilità: il canale o i canali di whistleblowing devono essere pienamente accessibili a qualsiasi lavoratore, indipendentemente dal fatto che lavori in ufficio o a casa. Tutti i lavoratori devono avere lo stesso diritto di segnalare irregolarità all’interno dell’azienda.

Quali altri requisiti sono imposti al canale dei reclami?

Comunicazione: L’azienda deve comunicare chiaramente ai dipendenti che è stato istituito un canale per le segnalazioni, indicando la procedura e la sicurezza che garantirà ai dipendenti che desiderano avvalersi del sistema.

Riservatezza e sicurezza: la riservatezza e la protezione del reclamante devono essere garantite in ogni momento: al momento del reclamo, così come durante il trattamento e in ogni comunicazione con gli organi o le autorità competenti. Tutti i dati e le informazioni fornite dal whistleblower devono essere mantenuti sicuri e riservati in ogni momento.

Si consiglia di utilizzare più di un canale di segnalazione.

Si noti che anche le filiali di gruppi multinazionali con attività commerciale in Spagna sono tenute a rispettare i mandati imposti dalla prima sezione dell’articolo 10 della legge citata.


A tutte le aziende interessate si raccomanda di istituire più di un canale di whistleblowing, in modo che i lavoratori possano segnalare le irregolarità per iscritto o verbalmente, individuando il modello di sistema più appropriato a seconda delle circostanze di ciascuna azienda.


In ogni caso, se l’azienda sceglie di nominare uno o più responsabili interni del whistleblowing, la loro nomina e la loro revoca devono essere notificate all’Autorità indipendente per la protezione degli informatori. Inoltre, questa persona dovrà svolgere alcune funzioni minime, come l’invio di notifiche, il mantenimento delle comunicazioni con il denunciante e la trasmissione delle informazioni pertinenti alla Procura della Repubblica, nel caso in cui ciò che è stato segnalato sia oggetto di una denuncia, tra gli altri compiti.

L’azienda può scegliere di designare un organo collegiale per la gestione del canale dei reclami, ma deve scegliere un dipendente per la gestione e l’elaborazione delle comunicazioni con tale organo, in conformità con il secondo comma dell’articolo 8.

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